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I progetti finanziati - PIT
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I Piani Integrati Transfrontalieri - PIT sono piani pluritematici costituiti da un insieme di progetti di cooperazione che riguardano settori e temi diversi, quindi diverse misure all’interno di differenti assi. Non si tratta però di una sommatoria di progetti eterogenei: gli interventi, strettamente coerenti e collegati tra loro, convergono verso una comune strategia di sviluppo economico e sociale di uno specifico territorio transfrontaliero, evocata da un’idea guida.

La presentazione di un PIT si articola in due fasi: la presentazione della manifestazione d'interesse (fase che si è chiusa il 31 ottobre 2008) e la costruzione e presentazione del PIT (che dovrà concludersi entro il 5 novembre 2009)

Fase 1) Presentazione della manifestazione di interesse: Questa fase si è conclusa e  non sono previsti aggiornamenti di questo bando

In seguito all’emissione da parte dell’Autorità di Gestione del Programma di un invito gestito mediante una procedura a bando, sono state presentate manifestazioni di interesse, i cui requisiti di’ammissibilità riguardavano i Proponenti, il Partenariato e i progetti del PIT.

Proponenti
La manifestazione di interesse doveva essere presentata da due soggetti proponenti, uno italiano e uno svizzero con la possibile adesione di eventuali ulteriori partner.
Soggetti titolati a presentare una manifestazione di interesse erano: Province italiane o Cantoni svizzeri (Unità amministrative territoriali – classificazione UE NUTS III), aggregazioni di Comuni, Comunità montane e Regioni di montagna svizzere, Parchi, soggetti pubblico-privati formalmente costituiti (Gal, partenariato del Pisl, etc).
Il soggetto proponente italiano assumeva anche il ruolo di Coordinatore unico del PIT con il compito di guidare e animare il partenariato nella fase di predisposizione della manifestazione di interesse.

Partenariato
Poteva far parte del partenariato ogni soggetto pubblico o privato che fosse in possesso dei necessari requisiti previsti dalle diverse misure del PO.

Progetti del PIT
Ciascuna manifestazione d’interesse poteva essere costituita da 3 a 6 progetti afferenti a diverse Misure all’interno di almeno due Assi.
Ogni progetto, parte della manifestazione di interesse del PIT, doveva consistere in azioni di cooperazione tra almeno due soggetti – uno italiano e uno svizzero – riguardanti una sola misura del PO.
La strategia del PIT doveva dimostrare la propria organicità e non sono state quindi considerate ammissibili proposte caratterizzate da una somma di progetti o interventi settoriali scollegati tra loro.

La durata massima del PIT è di norma fissata a 3 anni.

La documentazione da presentare era costituita da:
  • Lettera di intenti firmata dai due proponenti e da tutti i capifila dei progetti presentati nell’ambito del PIT;
  • Modulo di manifestazione d’interesse.
Il Comitato di Pilotaggio ha selezionato le manifestazioni di interesse che hanno avuto accesso alla seconda fase.

Fase 2) Costruzione e presentazione del PIT
I coordinatori che hanno ricevuto la notifica di approvazione della proposta procedono alla definizione puntuale del Piano e dei singoli progetti componenti il PIT, con l’accompagnamento delle Amministrazioni corresponsabili e di eventuali cofinanziatori, al fine di massimizzare la coerenza con le strategie regionali e facilitare l’individuazione di strategie integrate e sostenibili, gli incontri tra i partner e i contatti con i cofinanziatori interessati.

A conclusione del periodo di accompagnamento, i proponenti predispongono il dossier completo che comprende:
  • la lettera di presentazione del PIT firmata dai proponenti;
  • la scheda di presentazione del PIT, comprensiva del piano di assistenza tecnica del coordinatore unico.


La suddetta documentazione deve essere inviata al Segretariato Tecnico Congiunto ed all’Amministrazione di riferimento del Coordinatore unico in forma cartacea entro il 5 novembre 2009.

Entro la stessa data, e con le medesime modalità di presentazione (cartacea + online) dei progetti ordinari, devono essere presentati i singoli progetti facenti parte del PIT. (Nella sezione “presenta un progetto/progetti ordinari” sono scaricabili la scheda di domanda del contributo pubblico ed i relativi allegati per ciascun progetto.).

A seguito della presentazione del Piano Integrato Transfrontaliero si procederà alla valutazione e approvazione definitiva del PIT e dei progetti che ne fanno parte. Il Segretariato Tecnico Congiunto verificherà la corrispondenza tra il dossier e la proposta preliminare, valutando in particolare la qualità del partenariato e la rispondenza dei singoli progetti all’obiettivo guida del PIT e il piano di assistenza tecnica del coordinatore unico e procederà all’istruttoria di ogni progetto singolo secondo le modalità e i criteri dei progetti ordinari.

I pareri finali del Segretariato Tecnico Congiunto e delle Amministrazioni saranno presentati al Comitato di Pilotaggio, che approverà il PIT e la relativa dotazione finanziaria e notificherà, attraverso l’Autorità di Gestione la decisione al coordinatore del PIT ed ai Capifila dei singoli progetti.